SpireAll
SpireAll

Auto Elettriche, Tecnologia & Ambiente

Categorie


RSS RSS Feed


TechRules: Ren Supercar, Studied To Break The Rules.

Edoardo SadaEdoardo Sada

Il seguente articolo rappresenta un’eccezione per quelli che sono gli standard di SpireAll; parleremo infatti non di un’automobile elettrica, bensì di un’ibrida la Techrules Ren.

Detto ciò, scordate tutto quello che credete di sapere in termini di auto ibride!

Cominciamo dal cuore dell’auto: i motori
la particolarità di quest’auto deriva dal fatto che il sistema termico-elettrico non è composto da un comune motore a ciclo 8, bensì da una turbina.
La società cinese è proprietaria del brevetto TREV, che significa Turbine Recharging-Electric Vehicle.

E qui arriva la prima curiosità; essendo l’obiettivo quello di contenere al massimo i consumi, è stato deciso di far funzionare la turbina con un combustibile raramente applicato a questa tecnologia, ovvero il diesel.
Chi ricorda le prime applicazioni delle turbine alle auto, ricorderà anche che queste non ebbero mai successo proprio a causa dei consumi.
Grazie all’installazione di un powertrain elettrico però gli ingegneri sono riusciti ad ovviare al problema. Come?
“Semplicemente”rendendo indipendenti le ruote dalla turbina!
La turbina di quest’auto non è chiamata a dare propulsione alle ruote, bensi l’energia prodotta da essa viene incamerata in un pacco batterie da 25 kw/h, che a sua volta alimenta quattro diversi motori elettrici posti vicino a ciascuna ruota.
Questo stratagemma permette dunque alla turbina lavorare perennemente al suo regime ottimale (97.000 giri) e di essere utilizzata come un generatore.
I quattro motori elettrici della Ren, conferiscono una potenza di 960 kw ( circa 1300 cv) che si possono sfruttare per l’incredibile autonomia di 1100 km  (NEDC), il tutto con soli 80 litri di carburante.
Oltre all’ottima autonomia, la Ren è in grado di raggiungere 0-100 km/h in soli 2.5 secondi ed il tutto rispettando già i limiti delle emissioni 2025, bel lavoro no?

Techrules Range extender.

Ren’s turbine and back push rod detail detail (Pic: Nicolò Roccatagliata)

Il design:
Il design della Ren è frutto della maniacale precisione delle esperte mani di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro.
Per questo progetto, i due designer italiani si sono ispirati a forme aerospaziali, così come si può vedere dalla porta a triplice cupola che inoltre è l’unico modo di accedere al veicolo.
Aerodinamica è sicuramente una delle parole chiave del progetto, e da come si può vedere gli sforzi in tal senso sono stati notevoli.
L’auto è molto bassa e compatta, e le cupole giocano un ruolo importante nella parte dell’abitacolo, e nel “corpo” dell’auto notiamo abbondanti estrattori al posteriore ed un preciso studio aerodinamico nel muso, atto a penetrare l’aria offrendo il minor attrito possibile.

NB: a seconda delle esigenze del cliente i posti possono andare da 1 a 3.

L’intero progetto è inoltre basato sulla ricerca di materiali estremamente innovativi quali le luci al laser nei finissimi fari anteriori e gli “starburst” reversing led  al posteriore, che permettono di vedere bene,  ma sopratutto, di essere visti…
I sedili dell’auto presentano forme molto avvolgenti ed ergonomiche, ed inoltre sono foderati con uno speciale tessuto, concepito e studiato in Italia, che durante i cambi di direzione o le potenti frenate incolla letteralmente il pilota al sedile, evitandogli di “scivolare”.

Techrules back view, design details

Techrules Ren, back view and light’s detail, with the opened canopy-door (Pic: Nicolò Roccatagliata)

Il Progetto
Techrules, fondata da William Jin è una società cinese di ricerca e sviluppo nel settore automotive, e fu già protagonista a Ginevra nel 2015, ma il progetto era ben diverso, così come la partecipazione italiana.

The body and the range extender view of the Ren

Ren soul’s and heart ( pic: Nicolò Roccatagliata)

Con questo nuovo progetto Techrules ha attirato l’attenzione su di se, sia a Ginevra che al Concorso d’eleganza di Villa d’Este, tenutosi sul lago di Como, il weekend del 27-28 maggio ( dove però ha primeggiato la francese Trezor, di cui abbiamo parlato nell’articolo relativo al salone dell’auto di Parigi).

Quando la vedremo?

Grazie alle sue apparizioni europee la Techrules ha gia ricevuto degli ordini per la Ren e la produzione, sia per il modello stradale che da pista comincerà nel 2018.

Front view of Ren, the laser lights and canopy detail.

Front view of Ren, the laser lights and canopy detail. (pic: Nicolò Roccatagliata)

Non possiamo negarvi una foto in più:)
A detail of the Ren's radiator and push rod suspension (pic: Nicolò Roccatagliata)

A detail of the Ren’s radiator and push rod suspensions (pic: Nicolò Roccatagliata)