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Bologna, Al Motor Show 2016 Si Discute L’Auto Del Futuro

Edoardo SadaEdoardo Sada

Nella giornata del 2 dicembre si è tenuto l’ incontro denominato “Internet of things, l’auto connessa” in cui importanti rappresentanti del settore automobilistico e non, hanno delineato attuali e futuri cambiamenti dei mega-trend legati al mondo dell’automobile.

I suddetti trend emergenti sono: propulsione elettrica, guida autonoma, interconnessione e sharing services.
Il mondo delle auto si dirige sempre di più verso l’interconnettività veicolo-conducente e veicolo-casa madre.
Nel primo caso a vantaggio di una miglior fruibilità della nuova tecnologia da parte dell’utente, e, nel secondo, a vantaggio di un’importante raccolta di big data da parte delle case e degli Oem stessi. ( Per chi non lo sapesse gli Oem sono i fornitori di componenti originali che il produttore marchia, ma per vari motivi, decide di chiedere in fornitura senza produrli in prima istanza).

Ecco il sunto di alcuni interventi:

Pietro Berardi, Vice President After Sales di Nissan USA, ha delineato alcuni punti chiave della strategia del gruppo Nissan-Renault a cui da poco si è anche unito il colosso Mitsubishi.
Nelle intenzioni del gruppo, che produce già oltre 9 milioni di veicoli all’anno, entro 7-8 anni l’elettrificazione aumenterà esponenzialmente, sarà interconnessa ad una piattaforma cloud atta alla raccolta di dati e si dirigerà sempre più verso la guida autonoma.
“l’automobile, da mero mezzo di trasporto diventerà una stazione di connessione mobile” e permetterà all’utente di usufruire dei servizi offerti dall’auto e dalle città stesse che si stanno già trasformando in smart cities. “il cliente è al centro dell’attenzione del gruppo Nissan-Renault, dove ci sforziamo ogni giorno per comprenderne le necessità e tailorizzare servizi per esso”.

Joachim Goldbach Vice President Purchasing di BMW ha delineato come la casa di Berlino abbia già iniziato un percorso di interconnessione dei veicoli già a partire dal 2001, dopo aver fondato il Bmw Technology Office di Mountain view in California’98, concepito per sviluppare innovazioni da apportare ai veicoli;
all’epoca solo lo 0.5% dei veicoli era dotato di dispositivi di connessione internet (perlopiù veicolo-casa madre), oggi invece questa caratteristica la hanno tutti i veicoli prodotti in casa Bmw.
Secondo Goldbach uno dei punti chiave del domani sarà la gestione della raccolta dei dati.
Inoltre ha  proiettato nella sala Concerto di Bologna Fiere il già rinomato video di Bmw next vision 100, video che Bmw impiega allo scopo di dare un idea di quello che sarà l’automobile del futuro socondo la casa di Berlino.Bmw si propone inoltre l’obiettivo di cambiare la customer experience, interpretando le esigenze dei clienti (cosa che può avvenire proprio tramite l’utilizzo dei big data) fornendo servizi variegati.
Anche BMW punta molto sulla guida autonoma, questo allo scopo di  rendere il veicolo più sicuro e versatile possibile.
Marco Santino Partner e Managing director del Boston Consulting Group in pieno accordo con il cambiamento dei mega-trend del settore automobilistico sostiene anche egli che ad avere un ruolo chiave nello sviluppo di questo settore saranno elementi quali: guida autonoma, connettività, l’elettrificazione dei veicoli ed i sharing services del mezzo.
Molto interessanti questi ultimi: in un sempre più plausibile scenario futuro, il proprietario di un’automobile potrà decidere di sfruttare economicamente il proprio mezzo quando non lo usa in prima persona, ad esempio durante gli orari di ufficio l’auto dotata di guida autonoma può essere messa a disposizione di persone che la richiederanno tramite app, per poi tornare a “prendere” il legittimo proprietario alla fine della giornata di lavoro.
L’auto connessa non è soltanto il sinonimo della creazione di nuovi servizi, ma è anche il sinonimo di maggior sicurezza come testimonia il passaggio della legge europea sull’Emergency Call che diventerà obbligatoria su tutte le auto ed i van leggeri a partire da aprile 2018, ma che negli USA esiste già da diversi anni.
NB:L’emergency call tuttavia è oggi un mezzo per rimediare il più velocemente possibile ad un incidente o danno a persone o cose ormai accaduto, la sicurezza dei futuri veicoli potrà aumentare a tal punto da prevedere, e quindi evitare incidenti, grazie a nuovi sistemi di guida autonoma e sensori che possono intravedere ostacoli o interpretare pericoli a volte non visibili all’occhio umano.

L’auto connessa significa anche migliorare la vivibilità delle città: già da ora grazie al navigatore si possono evitare gli ingorghi visualizzando le strade alternative.
Si provi ora a pensare quando tutti i veicoli connessi fra loro, organizzeranno gli itinerari migliori al fine di non ingorgare la città…
Gli importanti e veloci cambiamenti del settore automobilistico prospettano un cambio di scenario in cui l’utente è al centro dell’attenzione, e tutto si sta pensando al fine di migliorare al massimo i servizi offerti dall’auto e dalla casa madre: l’utente durante il viaggio potrà godere di una rete perfettamente coordinata di servizi, sia interni legati al brand, o “esterni”  cui potrà accedere grazie alla connessione internet che gli permetteranno di rendere ogni viaggio non un semplice spostamento ma anche un momento produttivo, di lavoro, o semplicemente di relax (per esempio con la guida autonoma).
Insomma, l’auto del futuro sarà una vera e propria AUTO-mobile, ed un vero pacchetto di servizi alla persona (costituenti il Product Service System già citato nell’articolo dedicato salone di Parigi) che le case sono chiamate a costruire al fine di migliorare sia la fruibilità del prodotto che la raccolta dati da parte delle case costruttrici.

Il mondo, dell’automobile sta cambiando velocemente e tutti questi cambiamenti si vedranno già entro i prossimi 5 anni…Buon giorno Futuro!!!

Bologna Motorshow è stata di nuovo vetrina per le auto elettriche; una vetrina molto fedele a quello che è attualmente il mercato, infatti purtroppo  oltre alla E-tense ( già descritta da SpireAll nell’articolo dedicato al Mondial de Paris) non sono state presentate novità assolute.
Di seguito alcune immagini dei principali brand che hanno presenziato al Motor Show di Bologna 2016 con le loro auto elettriche.

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Immagini a cura di Nicolò Roccatagliata.