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Auto elettriche, inquinano veramente di meno?

Edoardo SadaEdoardo Sada

Con questo articolo vogliamo fare luce su alcuni punti che vedono il proseguirsi della diatriba sull’effettiva convenienza per i consumatori e per l’ambiente rispetto alle auto elettriche.
In alcuni precedenti articoli abbiamo riportato diversi motivi per cui dover scegliere un’auto elettrica.

Ma quando definiamo le auto elettriche come ecologiche, pulite o ancor meglio ad “emissioni zero” è necessario essere molto precisi.

Al fine di essere più completi nella nostra esposizione, è bene sottolineare quello che è il più grande tallone d’achille delle auto elettriche in termini di inquinamento,ovvero, il modo in cui viene prodotta l’energia elettrica con cui essa è alimentata.
Allo stesso modo di come riportammo nell’articolo sull’alimentazione ad idrogeno   dove denotammo quanto sia importante verificare il mdo in cui l’drogeno combustibile viene prodotto, qui è importante verificare come viene prodotta la corrente necessaria ad alimentare le auto.
Per l’idrogeno abbiamo visto che con la tecnica del reforming , quella attualmente  più utilizzata per produrre idrogeno combustibile a livello industriale, serve bruciare 9 kg di petrolio per ottenerne uno di idrogeno combustibile da immettere nell’auto.
Allo stesso modo è importante analizzare il metodo di produzione della corrente elettrica, e qui diventa più complesso, perchè esiste una varabile da paese a paese sia in Europa che negli States che nel resto del mondo.
Nel  grafico riportiamo le percentuali di produzione di energia elettrica a seconda dei diversi metodi di produzione in Europa.
Nonostante esista ormai una consistente parte di energia elettrica prodotta tramite fonti rinnovabili (26.7%), che vedremo essere l’unico modo in cui le auto elettriche possono essere definite ad emissioni zero, notiamo anche che esiste tutt’oggi una notevole parte ancora prodotta tramite petrolio (9.8%), solid fuels (carbone etc 18.9%) e gas naturale (14%).
I primi due sopratutto sono da tenere in considerazione perchè da soli pesano il 28.7% e causa di molte emissioni di monossidio di carbonio nell’atmosfera, da lì l’ inquinamento, effetto serra, surriscaldamento dell’atmosfera, le malattie cardiovascolari, itumori etc..quindi è bene essere precisi.

Grafico Eurostat Produzione Energia
Dati alla mano vediamo come ancora il 42.7% dell’energia elettrica prodotta nell’ Europa dei 28 provenga ancora da combustibili fossili.

Negli Stati Uniti ed in Cina le cose non sono certo meglio!

In quest’altra tabella vediamo da quali fonti viene prodotta la totalità dell’energia elettrica negli Stati Uniti.

Emissioni co2 per produrre elettricità in U.S.ACome riportato dal sito dell’eia (Energy Information Administration) che si occupa di rilevazioni statistiche  sulle emissioni, vediamo come ancora il “Nuovo” Mondo sia rimasto legato al carbone per produrre energia elettrica.

Per quanto riguarda la Cina, anche qui possiamo concludere che la maggior parte dell’energia elettrica sia prodotta da fonti fossili come riportato nella seguente tabella, dove si evince una consistente, se pur decrescente, dipendenza dal fossile.
China electricity production

Una nota positiva per quanto riguarda la Repubblica Popolare Cinese è il fatto che sia uno dei paesi con il più sostenuto ritmo di crescita degli investimenti per quanto riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili degli ultimi due anni, ed infatti si nota la decrescita dell’utilizzo del carbone.
Tuttavia di strada da fare ce n’è ancora parecchia. (Fonte)

Il modo con cui viene prodotta l’energia è la chiave di volta per poter definire le auto elettriche come ad emissioni zero oppure no.
A voler essere più precisi è importante anche porre una nota sui processi necessari alla costruzione delle auto.
Questo processo chiaramente è un processo che comporta un dispendio energetico per la produzione dei componenti, lo spostamento, l ‘assembaggio e l ‘utilizzo.

Le auto elettriche, durante la loro produzione si rivelano essere leggermente più inquinanti.

Bjorg Lomborg, presidente del Copenhagen Consensus Center citando una ricerca effettuata dalla Prager University fa notare come l’impatto ambientale, a livello di emissioni sia leggermente a sfavore delle auto elettriche.
Durante a produzione un auto elettrica vengono immesse (mediamente) nell’atmosfera 25.000 libbre di anidride carbonica pari circa a 11.250 kg, contro le 16.000 libbre necessarie per produrre un auto a motore termico.

Le auto elettriche partono quindi leggermente in svantaggio per poi recuperare nel nungo periodo.

Nel ciclo di vita dell’auto (produzione, utilizzo e distruzione) lo studio rivela che un’auto come la Nissan Leaf è responsabile dell’immissione nell’atmosfera di circa 31 tonnellate di CO2 ed invece una Mercedes Classe A di 34.
Il dato non è sensazionale, ma se lo si applica per le milioni di classe A immesse nel mercato, quelle 3 tonnellate tonnellate di emissioni in più non sono trascurabili.
Lo studio prosegue prendendo anche in analisi anche la Tesla Model S e l’Audi a7, e anche qui, vediamo un leggero vantaggio in termini di emissioni da parte delle auto elettriche: 44 tonnellate di CO2 emesse nel ciclo nascita-utilizzo- distruzione per la Model S e 49 per l’Audi A7.

I dati sopra rilevati possono cambiare fortemente a seconda di come viene prodotta la corrente elettrica.
Questa è la vera domanda a cui è necessario rispondere per determinare effettivamente se le auto elettriche siano inquinanti oppure no.

Prendendo in esame il peggiore dei casi, ovvero la produzione tramite carbone, vediamo quanto le centrali odierne inquinino per produrre un Kwh di potenza, e da come si può notare nela seguente tabella vediamo che le emissioni di anidride carbonica per kwh sono molto elevate, troppo.
emissioni centrali elettriche carbone e gas

Questi dati sono riportati dalla pagina stopcarbone del WWF, dalla quale capiamo quanto effettivamente siano pericolose questi tipi di impianti  per la salute dell’uomo.
Risulta chiaro che se ogni kw viene prodotto con tali emissioni non sia possibile definere le auto come NON inquinanti.

Le cose cambiano se però cominciamo a guardare ai modi più puliti di produrre energia come l’eolico, l’idroelettrico, il fotovoltaico (di cui si può discutere l’estrazione e lo smaltimento dei metalli rari etc etc), ecco che la dicitura di veicolo non inquinante o ad emissioni zero prende forma e concretezza.

Si può quindi dire che l’auto elettrica, definibile come tecnologia odierna, sia di per sè un mezzo non inquinante, ma se ricaricata con elettricità proveniente da centrali a carbone, tecnologia obsoleta se pur diffusa, poco si discosta da un auto a motore termico.
Possiamo infine concludere dicendo che le auto elettriche possono fare incidere molto sulla riduzione dell’inquinamento ambientale, ma a patto che anche l’industria energetica si modernizzi di pari passo puntando sulla produzione di energia pulita.

Disambiguizione: l’auto elettrica è pulita se non si bruciano foreste o petrolio per produrre elettricità.

A noi si Spireall piace pensare che come l’automobile diede un forte impulso verso la modernità nel XX secolo, potrà dare ancora un forte impulso di modernizzazione per l’umanità, essendo un indicatore di come sia necessario produrre corrente elettrica in modo più pulito.

 

#spireall, raccontiamo il futuro!:)